
Da febbraio a maggio 2026 il Pop-App Museum ha ospitato un ciclo di incontri dedicati ai libri animati di ieri e di oggi e ai loro percorsi transmediali. In dialogo con Pompeo Vagliani, presidente della Fondazione Tancredi di Barolo, autori, illustratori, pop-up designer, editori, professionisti del cinema di animazione, bibliotecari, collezionisti e appassionati hanno condiviso esperienze, progetti e riflessioni legati al mondo dei libri animati.
In questa pagina sono raccolti tutti gli appuntamenti e le relative registrazioni, per ripercorrere i contenuti e gli approfondimenti che hanno animato il museo fino al 28 maggio 2026.
Dai caratteri mobili ai libri mobili
Giovedì 12 febbraio 2026

Pompeo Vagliani, presidente della Fondazione Tancredi di Barolo, ha dialogato con l’editore Enrico Tallone a partire da un raro libro animato francese della seconda metà dell’Ottocento, esposto al museo, che mostra in azione le macchine tipografiche dell’epoca. L’incontro ha permesso anche di riscoprire i macchinari e gli arredi storici presenti nella sala del museo che rievoca la Tipografia Editrice Eredi Botta, attiva a Palazzo Barolo tra il 1869 e il 1903.
Kubašta. I libri animati di Vojtěch Kubašta nella collezione della Società Economica di Chiavari
Giovedì 26 febbraio 2026

In dialogo con Pompeo Vagliani, le curatrici Donatella Curletto (Centro Sistema Bibliotecario di Città Metropolitana di Genova) e Maria Simonella (Biblioteca Società Economica di Chiavari), hanno presentato la mostra dedicata al pop up designer Vojtěch Kubašta, allestita nel dicembre 2025 presso la Biblioteca della Società Economica di Chiavari a partire dalla collezione Mauro Pierluigi.
L’incontro è stato l’occasione per scoprire il ricco catalogo dell’esposizione, che comprende anche un contributo di Pompeo Vagliani dedicato al confronto tra Lothar Meggendorfer e l’artista praghese, due figure chiave nella storia dei libri animati.
Storie vere di Zia Mariù: dal testo di Paola Lombroso Carrara alle animazioni di Luisa Terzi
Giovedì 12 marzo 2026

Protagonista dell’incontro è stata la figura straordinaria di Paola Carrara Lombroso, nota a generazioni di lettori come Zia Mariù.
In un dialogo emozionante con Pompeo Vagliani, il nipote Mario Carrara ha rievocato aneddoti autobiografici legati alla vita della studiosa e scrittrice. Il cuore del racconto è stata la collaborazione pionieristica tra Paola e la giovane maestra fiorentina Luisa Terzi: insieme, diedero vita a uno dei primi esempi italiani (e non solo) di animazione: dal testo alle illustrazioni “movibili”. Proprio a partire dai disegni di Bona Gigliucci per il libro Storie vere di Zia Mariù infatti, “Luisella” progettò dei “giocattolini di carta” mobili. Questi rari manufatti sono oggi raccolti in un albo in copia unica, conservato presso la Fondazione Tancredi di Barolo e oggi visibile al Pop-App Museum grazie anche al restauro del Centro Conservazione Restauro “La Venaria Reale” e ad una postazione multimediale che ne valorizza la storia.
Pop-up in Langa: dal Barolo al tartufo
Giovedì 26 marzo 2026

Pompeo Vagliani ha dialogato con Gabriella Piccatto, artista nata a Torino e profondamente legata alle Langhe, dove oggi vive e lavora. La sua attività spazia tra illustrazione editoriale, pubblicità, restauro e decorazione, affiancata da una costante ricerca pittorica.
Durante l’incontro l’artista ha presentato i suoi due progetti pop-up, interamente ideati e realizzati in Italia: Barolo. Alchimia di una storia d’amore (2015), volume a tiratura limitata realizzato per le Cantine Marchesi di Barolo, costruito a partire da tavole ad acquerello e arricchito da aperture tridimensionali che raccontano la storia dei Marchesi di Barolo e Tuber Popup – Tuber Comics, sviluppato insieme al fratello Luigi Piccatto (recentemente scomparso) e ad altri artisti: un libro animato commissionato dall’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero per celebrare il tartufo bianco, che intreccia immaginario fiabesco e identità del territorio, presentato in occasione del riconoscimento UNESCO della cerca e cavatura del tartufo.
L’incontro ha messo in luce il dialogo tra arte, editoria e territorio, evidenziando la capacità dell’artista di trasformare elementi culturali locali in narrazioni visive coinvolgenti.
Un artista multimediale: disegno, pittura e animazione
Giovedì 9 aprile 2026

In dialogo con Pompeo Vagliani, l’artista Fernando Rossia – di origine argentina e recentemente trasferitosi a Torino – ha condiviso il suo percorso creativo tra pittura, illustrazione per l’infanzia e progetti per il cinema d’animazione e le serie televisive.
L’incontro ha offerto al pubblico un viaggio dietro le quinte del suo lavoro, tra tecniche analogiche e digitali, mettendo in luce un immaginario visivo fortemente ispirato alle atmosfere gotiche e noir. Rossia ha approfondito la genesi dei suoi personaggi e dei suoi progetti, caratterizzati da una marcata dimensione transmediale: dalle opere pittoriche e serigrafiche ai libri illustrati, fino ai fumetti digitali animati, come Le Petit Poison, e alle produzioni animate. Particolare attenzione è stata dedicata alla serie Ciro Todorov, trasmessa sulla televisione argentina, incentrata su un protagonista cupo e scontroso che si muove in un universo popolato da creature inquietanti e al tempo stesso ironiche.
Un appuntamento ricco di spunti, che ha permesso di entrare nel laboratorio creativo di un artista capace di attraversare con coerenza linguaggi e media differenti.
Creature fantastiche tra testo, illustrazione e cartotecnica
Giovedì 23 aprile 2026

Ospiti della serata l’autore Pino Pace e l’illustratore Giorgio Sommacal, che hanno dialogato con Pompeo Vagliani e, in collegamento da remoto, con il pop-up designer Dario Cestaro.
L’incontro è stato l’occasione per raccontare la genesi del libro pop-up Creature fantastiche POP-UP – Entra nella leggenda in 3D, pubblicato nel 2025 da De Agostini e realizzato in collaborazione con Cestaro. Gli autori hanno condiviso con il pubblico il percorso progettuale e creativo che ha portato alla realizzazione dell’opera, tra ideazione, scrittura, illustrazione e ingegneria cartotecnica.
Attraverso racconti, aneddoti e immagini, i partecipanti sono stati accompagnati all’interno di una straordinaria galleria tridimensionale popolata da creature fantastiche: draghi, lupi mannari e calamari giganti, ma anche fate, streghe, gnomi, mostri e divinità. Un viaggio affascinante tra miti e leggende che attraversa epoche e geografie diverse — dall’Europa all’Asia, dall’antica Grecia ai paesi del Nord — offrendo un repertorio ricco e variegato, capace di affiancare figure celebri ad altre meno note, arricchite da curiosità e approfondimenti.
E.T.A. Hoffmann a 250 anni dalla nascita tra illustrazione e animazione
Giovedì 7 maggio 2026

In occasione dei 250 anni dalla nascita di E. T. A. Hoffmann – figura centrale e poliedrica della cultura europea tra musica e arti visive e padre della Letteratura Fantastica moderna – il regista torinese Matteo Bernardini omaggia la sua eredità artistica.
Hoffmann seppe fondere linguaggi diversi, dando vita a un immaginario visionario ancora oggi influente. L’incontro si è articolato in due momenti: una rilettura della sua opera come punto d’incontro tra narrazione, immagine e musica, e una presentazione del “Cinema Illustrato” di Bernardini, tecnica sviluppata durante la pandemia. In dialogo con Pompeo Vagliani, il regista ha accompagnato il pubblico dietro le quinte del proprio processo creativo, in una pratica artistica che dialoga con lo spirito interdisciplinare di Hoffmann.
Libri animati e scuola di Animazione CSC
Giovedì 28 maggio 2026

Laura Fiori (Scuola di Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia, sede Piemonte) e Pompeo Vagliani hanno dato vita a un dialogo aperto per raccontare e ripercorrere una collaborazione nata con il nostro ente nel 2019 e tuttora attiva.
Nel corso dell’incontro sono stati presentati e commentati alcuni lavori realizzati dagli studenti che, a seguito delle visite e degli incontri presso il nostro museo, hanno potuto trarre ispirazione dallo straordinario patrimonio dei libri animati. Guidati dai loro docenti, gli allievi hanno trasformato suggestioni, forme e meccanismi della carta in progetti di animazione originali e innovativi.
Un viaggio affascinante tra animazione, nuove forme di narrazione e libro animato, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra istituzioni culturali, studenti e professionisti del settore. L’incontro ha inoltre offerto uno sguardo inedito dietro le quinte dei processi creativi e delle pratiche didattiche della Scuola, mettendo in luce i linguaggi contemporanei e le prospettive future dell’animazione. Un’occasione di confronto e scoperta per comprendere come nascono i progetti, quali linguaggi attraversano e quali visioni si delineano per il futuro dell’animazione contemporanea.

