Gli appuntamenti di Ibridi 2025-2026

Gli appuntamenti di Ibridi 2025-2026

Anche quest’anno la Fondazione Tancredi di Barolo aderisce al progetto ibridi della Fondazione Compagnia di San Paolo. Si tratta di una rete e un calendario di appuntamenti nella Città di Torino (dal 22 novembre 2025 al 31 maggio 2026), all’insegna dell’educazione informale, che offre alle famiglie con bambine e bambini, ragazze e ragazzi tra i 6 e i 13 anni opportunità di apprendimento, del fare, del pensare, grazie a forme di partecipazione attiva e guidata.

Per partecipare alle attività gratuite è necessaria la registrazione da parte delle famiglie a Ibridi.app, disponibile su Apple Store e Google Play.

 

– PROGRAMMA IN AGGIORNAMENTO –

CALENDARIO 2025:

novembre

> sabato 22 novembre, h 17.30 “Scriviamo in bella”

Il laboratorio propone una tipica “lezione di buona scrittura” in una suggestiva aula del primo Novecento. Seduti su banchi d’epoca, tra pennini, calamai, inchiostro e carta assorbente, i partecipanti si trasformeranno in perfetti alunni del passato. Il tutto senza dimenticare le regole di postura, la manualità e il “rituale” previsto.

 

dicembre

> sabato 6 dicembre, h 17.30 “I balocchi di Natale”

In occasione delle festività natalizie, la Fondazione Tancredi di Barolo propone un’attività speciale pensata per far scoprire ai bambini – e non solo! – il magico mondo dei giochi del passato. I partecipanti potranno scoprire giocattoli, balocchi e trastulli d’altri tempi, conservati nell’archivio della Fondazione Barolo: dai cavallini a dondolo alle trottole di legno, dai teatrini di carta alle prime bambole di stoffa, ogni oggetto racconta una storia con cui giocare, immaginare e sognare. Il laboratorio creativo permetterà a grandi e piccini di realizzare un gioco di carta ispirato ai modelli storici della nostra collezione: un modo originale per vivere l’atmosfera del Natale, riscoprendo la semplicità e la meraviglia dei giochi di una volta!

> sabato 20 dicembre, h 17.30 “Scriviamo in bella”

Il laboratorio propone una tipica “lezione di buona scrittura” in una suggestiva aula del primo Novecento. Seduti su banchi d’epoca, tra pennini, calamai, inchiostro e carta assorbente, i partecipanti si trasformeranno in perfetti alunni del passato. Il tutto senza dimenticare le regole di postura, la manualità e il “rituale” previsto.

CALENDARIO 2026:

gennaio

> lunedì 5 gennaio, h 10.30 “Incanto di luce”

Le preziose vedute ottiche conservate nell’archivio della Fondazione Tancredi di Barolo saranno il punto di partenza per creare incantati paesaggi invernali. Tra luci soffuse e ombre proiettate, i paesaggi creati prenderanno magicamente vita, trasformandosi in minuscoli scenari teatrali dove la fantasia dei bambini e delle bambine diventerà protagonista.

> sabato 24 gennaio, h 17.30 “Scriviamo in bella”

Il laboratorio propone una tipica “lezione di buona scrittura” in una suggestiva aula del primo Novecento. Seduti su banchi d’epoca, tra pennini, calamai, inchiostro e carta assorbente, i partecipanti si trasformeranno in perfetti alunni del passato. Il tutto senza dimenticare le regole di postura, la manualità e il “rituale” previsto.

 

febbraio

> sabato 7 febbraio, h 16.30 “In volo con Pinocchio”

Laboratorio creativo che invita a scoprire la magia della carta in movimento. Durante questa attività di cartotecnica, i bambini e le bambine potranno dare vita a una sorprendente tavola animata di Pinocchio, ideata da Attilio Mussino e pubblicata su Il Giornalino tra il 1952 e il 1953. Armati di forbici, fermacampioni ed elastici, i partecipanti aiuteranno il celebre burattino a spiccare il volo in groppa a un colombo, sperimentando meccanismi semplici ma sorprendenti: un’esperienza tra gioco, arte e fantasia per scoprire come la carta possa raccontare storie e prendere vita tra le mani.

> martedì 17 febbraio, h 10.30 “Harlequinade una magia fai-da-te”

In occasione di Carnevale, la Fondazione Barolo propone un laboratorio creativo per scoprire l’affascinante mondo dei libri pop-up, dove la lettura si intreccia al gioco e dove il libro diventa un oggetto da manipolare… e da costruire con le proprie mani! Grandi e piccini saranno accompagnati a scoprire le meraviglie dei libri animati realizzando un piccolo harlequinade ispirato a quelli conservati nella nostra collezione, per giocare a scambiare buffi travestimenti ai personaggi del libro.

> sabato 21 febbraio, h 17.30 “Scriviamo in bella”

Il laboratorio propone una tipica “lezione di buona scrittura” in una suggestiva aula del primo Novecento. Seduti su banchi d’epoca, tra pennini, calamai, inchiostro e carta assorbente, i partecipanti si trasformeranno in perfetti alunni del passato. Il tutto senza dimenticare le regole di postura, la manualità e il “rituale” previsto.

 

marzo

> sabato 7 marzo, h 16.30 “Carta, pieghe e meraviglia”

A partire dal curioso fondo d’archivio di libri realizzati da Lothar Meggendorfer, si propone un laboratorio creativo che permetterà a grandi e piccini di scoprire uno dei più grandi inventori di libri animati di tutti i tempi. Durante l’incontro sarà possibile imparare alcune tecniche base del libro animato – dalle piegature ai meccanismi mobili – divertendosi a costruire una piccola opera cartotecnica ispirata alle opere dell’artista tedesco!

> mercoledì 18 marzo, h 17.30 “Fra le nostre aiuole. Giulia di Barolo e l’istruzione popolare”

La Marchesa Giulia, ultima proprietaria di Palazzo Barolo, dedicò la vita ai più poveri, ai bambini e alle carcerate, comprendendo l’importanza dell’istruzione per creare una società migliore. La Fondazione Tancredi di Barolo propone un laboratorio per celebrare Giulia e il suo ruolo educativo nella Torino di inizio ‘800: divertenti lavori manuali permetteranno a grandi e piccini di rivivere le attività proposte nelle scuole istituite dai Marchesi di Barolo e nelle sale d’asilo di Palazzo.

> sabato 28 marzo, h 16.30 “Buongiorno signor maestro!”

Una vera e propria lezione scolastica del passato aperta a tutti! L’attività si svolgerà nell’Aula dei tempi di Cuore: al suo interno, banchi e arredi restituiscono l’atmosfera dell’epoca in cui è ambientato il celebre romanzo di Edmondo De Amicis, specchio delle condizioni sociali dell’Italia postunitaria e dell’ambiente scolastico torinese.
I partecipanti, accolti dal maestro Perboni, saranno invitati a rivivere la ritualità scolastica dell’anno scolastico 1881-82 e a lavorare con vari supporti didattici del periodo, trasformandosi in scolari di fine Ottocento!

 

aprile

> sabato 11 aprile, h 17.30 “Scriviamo in bella”

Il laboratorio propone una tipica “lezione di buona scrittura” in una suggestiva aula del primo Novecento. Seduti su banchi d’epoca, tra pennini, calamai, inchiostro e carta assorbente, i partecipanti si trasformeranno in perfetti alunni del passato. Il tutto senza dimenticare le regole di postura, la manualità e il “rituale” previsto.